isola

Le lunghe estati trascorse in campagna, vicino al mare, nei miei ricordi risplendono ancora della loro luce. Era quello per me un mondo popolato da grilli e cicale, da formiche e lucertole, su cui si spandeva il profumo degli alberi di fico, dei limoni e dei gelsomini, portato più intenso dal vento tra i rami degli ulivi. Mi capita di interrogarmi sulla natura del mio legame con quel mondo rurale, selvatico e dal fascino antico. Il paesaggio in cui sono cresciuta, su cui ho posato gli occhi sin dall’infanzia, quanto ha contribuito a fare di me quel che sono? La mia fisionomia è anche una zolla di terra, la chioma di un albero, un filo di paglia? La mia isola è una memoria e la memoria è la mia isola, avvolta in un riverbero di sole.

Opera finalista di Portfolio Italia – Gran Premio Fujifilm 2022 (Tappa di Sassoferrato 13° Portfolio dello Strega).