Io in poche righe e in terza persona.

Volatile. Può con naturalezza prendere la distanza dalle cose terrene, osservarle dall’alto e sorvolandole coglierne la visione d’insieme, per poi posarsi nuovamente a terra, ma mai troppo a lungo.

Ha bisogno di sbuffi d’aria fra le piume. Gracile e leggera, ma resistente, ha imparato a volare controcorrente.

Volatile. Come un’essenza può svaporare, perdere strada facendo un pensiero, un’intenzione. In questo perdere e lasciare andare, a volte trova o ritrova.

Napoletana trapiantata a Perugia, sono esperta di comunicazione per la pubblica amministrazione.

Mi sono avvicinata alla fotografia da adolescente, in modo istintivo. Fatale è stato l’incontro con il circolo fotografico Officine Creative Italiane, alcuni anni fa. Ho frequentato la loro Masterclass di fotografia e da allora tutto è cambiato …

E poiché ho sempre amato scrivere, è stato naturale mettere insieme queste due passioni e intraprendere la strada del racconto per immagini.